Caos, Hypnos & Oneiros

Contraddizioni, pensieri, simboli, idee, valori, filosofia, pregi e difetti, conflitti, arte e l'uomo.

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MrNoe.com il cupido degli animali

No al trusted Computing

Hacker Kulture

 
sabato, 05 luglio 2008

[...]

Dobbiamo piuttosto intendere ciò che sta scritto: Egli vuole che tutti gli uomini siano salvi, come se si dicesse che nessun uomo è salvato, all'infuori di quelli che Egli ha voluto salvi; non che non ci sia nessun uomo all'infuori di chi Egli vuole salvo, ma che nessuno si salvi all'infuori di chi Egli vuole, perciò lo si deve pregare perchè lo voglia, poichè accadrà sicuramente solo se Egli avrà voluto.

[...]

(il Berbero Sant'Agostino "Doctor Gratiae" da Ippona - tratto da Enchiridion ad Laurentium de fide, spe et caritate opera nota agli studiosi di nicchia come "Rimedi e sortilegi per schivare miscredenza, scoramento e tirchieria dopo digiuno prolungato. Guida Pratica.")

03:13 - commenti - letteratura, mind, filosofia

martedì, 01 luglio 2008

sorride muto, atrofizzato

schizzato ovunque dai colori.

Fuori i nuclei lamentano,

scavano carezze di cuoio


e fusi ai simili incendiati,

stracciati i sostegni,

impregni e lenti precipitano,

s'affacciano dallo specchio..


..fissi negli occhi di un fauno.


14:01 - commenti (15) - poesia, mind, rapsodie

venerdì, 27 giugno 2008

raggio x raggio x 3,14159 26535 89793 23846 26433 83279 50288 41971 69399 37510 58209 74944 592.. :

tutto cerchia

( e

tutto sfera

e

tutto romba )

"onde meglio ascoltar il suono di un sibillio"

02:37 - commenti (14) - mind

martedì, 24 giugno 2008

Sotto queste nuvole che ancora si alzano senza peso e sopra a un terreno fisico eroso da troppi spigoli, vedo la vita morire lentamente.
L'esistenza concepita nel suo significato più puro, come continuo sussistere di dinamiche evolutive in cambiamento che muovono verso un ignoto in stretto rapporto di caotica continuità, è vicina all'estinzione. Gli stimoli sono regolari, equilibrati e la perfezione impone regole e norme mediocri, non c'è più spazio per il grottesco, la bruttezza e i pagliacci. Questa rimane una società di spiriti nati guerrieri metropolitani, schermati da armature di opinioni e provvisti di pregiudizi ideomatici. Avanzano mossi dall'invidia nascosti dietro valori esplosi , bolle trasparenti gettate sopra a nazioni intere in gran segreto, e combattono senza scopo, quando anche la loro lotta inutile sarà finita diventeranno cannibali e si nutriranno solamente della loro stessa bellezza..
La parola libertà è un labirinto unicursale dove tutte le strade portano a un unico centro, e quello che chiamano progresso divorerà gli individui: avranno tutti una sola vita e una sola piccola morte e insieme, uniti nelle stesse paure, tutti getteranno nello specchio gli stessi demoni, inseguendo avventure virtuali senza gesti e vuota nelle parole.
Certi, e io tra loro, dicevano che si stava andando verso l'atrofizzarsi dei sentimenti, sembra invece che i sentimenti vengano automatizzati grazie a una religione elettronica dove dio rimane l'ordinario non-luogo infinito e eterno. Questo accade in tempi in cui anche perdersi nel negare l'esistenza di Dio è diventato anacronistico e obsoleto, dove chi è al governo ha il solo merito di aver saputo adattare la propria anima all'imbecillità nazionale.
Dove si annidano quelli consapevoli delle loro azioni, che ancora percepiscono la rilevavanza delle cause e degli effetti, quelli che amplificano la realtà? Dove si sono nascosti quelli che tengono strette tra le mani le proprie anime decadute, quelli che amano la volontà mutilata ?
Io intanto non ho più neanche lo spazio per avvilirmi, così agonizzo divertita mentre guardo nei libri quello che è stato e mi vedo vivere in questo presente trascinando con me tutta l'incertezza che riesco a trattenere, dal futuro non ho pretese e non voglio aspettative...
L'arte dovrebbe essere anticivilizzatrice, visti gli ideali di questo mondo.

17:59 - commenti (8) - poesia, mind, filosofia, mi presento il mio nome utopia, rapsodie

venerdì, 20 giugno 2008

ogni suo ricordo
distilla l'essenza
verso i bordi delle strade
dove le ombre bruciate
s'ammassano piangendo

13:02 - commenti (16) - poesia, mind, rapsodie

lunedì, 16 giugno 2008

Max Ernst - The Eye of SilenceMax Ernst - The Eye of Silence - 1943/44 - Oil on canvas

17:02 - commenti (28) - mind, simboli

martedì, 27 maggio 2008

ora sto zitta perchè sto parlando...!

09:33 - commenti (4) - mind