Contraddizioni, pensieri, simboli, idee, valori, filosofia, pregi e difetti, conflitti, arte e l'uomo.
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- Quest'anno nessun titolo -
Non e’ possibile definire la situazione attuale, tutto e’ come previsto poco come avevo immaginato. Saltare tra i pini, saltare e volare.
2-8-05
In definitiva si e’ partiti e si e’ arrivati, nella sincerita’ non ho ancora realizzato di essere qui.
Si trovava nel giardino, osservando ombre d’aghi di pino estendersi sul foglio bianco. Non riconosceva piu’ le sue azioni, ne’ le sue parole, tutto pareva ovattato e morbido attraverso gli occhi, ma a riflettersi internamente nel cervello e all’allargarsi in esso veniva scavalcato da una strana sensazione di dolciastra inappagatezza.
Anche se poteva non voleva osservare ne’ mare ne’ monti e bramava una valle. Forse servivano lacrime. Sarebbe stato meglio rifugiarsi nelle braccia di qualcuno, per molti, e sentire l’accoglienza e il calore del voler bene...conoscere i segreti di qualcuno attraverso un paio di parole. Lei invece...
Una momentanea interruzione.
Sto facendo in modo che tutto si diluisca in fretta, una pastosita’ necessaria a rendere l’eccesso, e da creazione della mia mente non posso far altro che asserire che e’ frutto dell’altro...
Si sta bene tra cinguettii e vento, intanto i rami si mescolano ad una realta’ metropolitana di bombe e guerriglia ed e’ la’, dove e’ vietato, che divento un’ologramma.
Girasoli statici, malaticci e mal pigmentati stanno premendo per ottenere una reazione e intanto dipingo, bianco e nero forse grigio...
3-8-05
L’arrivo. (due giorni fa...ma non ho avuto tempo per scrivere..)
Sembra d’aver fatto un salto a destra, in direzione acquario, in piena savana. A finestre chiuse addizionando al rumore degli insetti l’aria estremamente umidiccia ci si aspetta di trovarsi in piena foresta equatoriale. Com’e’ da prassi non e’ mancato neanche quest’anno il puntino sull’unica i dell’agenzia. I mobili rimanendo in tema esotico, probabilmente sono frutto di riciclo da tomba egizia. Del resto via mare nell’anteguerra circolava bene o male di tutto...
Uno strano oggetto questa penna, e’ il mio mezzo.
Fatico a trovare la bellezza, potrei perdermi nel descrivere il moto degli alberi attratti del vento e da esso respinti, oppure nel ricalcare sulla pagina bianca il grigiore del cielo.
Il paese, marina di campo, non e’ nulla di cosi’ eclatante, tipico paesello marittimo della costa occidentale italiana...
Ancora non mi sento io, e’ come se dovessi recitare una parte quando tutto quello che voglio e’ salutare il mondo...
Mi serve passione travolgente, quella che solo l’odio puo’ generare.
Mi chiedo come appaio in sogno...
Se pure fosse quello che sento l’odio, che tanto vado elogiando e tendo ad eliminare, vuol dire che ci troverei la mia morte ed e’ da li’ che risorgerei, la mia tendenza a creare queste situazioni e’ pressapoco spiacevole.
Poniamo adesso che io seguissi le mie pulsioni scivolando soavemente e accarezzando con le mani il mio pensiero, stuzzicandolo...cio’ che mi spezzera’ sara’ il trapassare di parole gia’ morte nel futuro presente che andro’ a vivere..
dopo pranzo
E cosi’ ancora pioggia sull’isola, nella cattedrale il vecchio cerca l’erba per il suo pranzo. Intanto solo silenzio indistinguibile mutilato da sguardi di ghiaccio, e tuoni minacciosi...la potenza della natura e il trasformarsi degli eventi...sto srotolando le mie emozioni, pretendo apatia estrema.
Cullata dal vento, dentro l’individualita’, tento di seguire e proseguire nel cogliere la provvisorieta’ dell’essere umani; ho inserito un elemento di disturbo.
Piu’che definire la situazione come tragicomica farei bene a renderla come e’: un totale avvilimento a partire, e pure a finire, con me stessa medesima.
Compiacenza di poche note; orecchie tristemente di scaldano con gioia e folla..
5-8-05
Spendere un sacco di soldi: siamo al primo terzo di vacanza, avrei voglia di starmene da sola e fissare un punto, tante cose possono accadere..
La mia mente non ha piu’ pensiero, mi sto sforzando di scrivere qualcosa che sia sensato e abbia un filo logico, anche se caotico..
Il mio naturale propendere verso il creare situazioni spiacevoli e’ a dir poco disastroso. Devo trovare un metodo per porre un freno a questa sensazione, e’ come mangiare qualcosa di estremamente dolce e salato, insapore in maniera vomitevole...
Alice e Filippo (coniugi Dotti) seguono a discutere con brio da decine di minuti, sono piu’ che comprensibili le ragioni dell’una e dell’altro.
Scandalo alla corte del re.
Ieri sera e’ andata molto positivamente, il bilancio e’ di molti Amici ritrovati e un paio di nuovi aggiunti. Cadono aghi attorcigliandosi nell’aria.
7-8-05
Siamo, sono, tornata definitivamente alla quasi normalita’; superata la storia tutto si riconduce a quel lento disperato eppur ingannevole fluire.
Fortunatamente ho scoperto nella musica la completa liberazione.
Sorvolando la solennita’ dell’evento e la misera unione mentale di pochi, pochi esseri umani. Infinito trascurabile.Quella che mi salta per la testa e’ una dura tattica di guerra, antica e infallibile. Sono tornati i cadaverti e salutando la bellezza morente decidono di passare oltre rivedendo la loro serata in televisione...
Probabilmente sono solo suoni, onde spezzate e frammentarie che vanno, come pregiudizi, a formare regole. Finire di interpretare, smettere di quantificare e scrivere.
E quando verra’ trovera’ soltanto ombra a chiudere il cerchio. Vanno a ricalcare la solitudine e ad esaltare una costruzione senza meta’.
Vado a riscrivere molte situazioni con piu’ entusiasmo rispetto a quello che percepisco mentre le vivo.
Andavano pretendendo ventose per arrampicarsi lungo le pareti e il soffitto, anche se dicevano che qualcuno avrebbe buttato due paia di scale per consentire l’accesso....
Vuoi essere un lombrico ? Nessuno spigolo, solo angoli arrotondati...spirali e circonferenze..nessun cielo vitale, qui c’e’ solo la morbidezza spezzata dei miei pensieri...
8-8-05 5.30 del mattino
Un accumulo di seme.
A causa di simtomi quali iperseminazione e troppo alcool un nuovo amico necessita di un enorme favore e mi chiede una mano! (questo e’ Joris..la new entry...) – Cifolotti Pasquale e la macchina imbarazzante -
Tenta di distruggere l’anima bella per farla ritornare ad essere cio’ che un tempo andava a diventare...ho guardato gente in spiaggia perdere la propria ombra, la mia rimane nella pineta da giorni mossa da sole e poche note...
Il suono e’ quello di sempre e solo le nuvole sono andate cambiando, il flusso si sta rimescolando.
Vedi
di morire
reticolando...
rose bianche
raggiungono il campo e attraversano specchi per incontrare occhi blu
...qualcosa si muove in lontananza.
Eppure una bella mattina staro’ qui a guardare il soffitto, camminero’ su di esso cercando spiegazioni...intanto io cerco una persona che sia come e’...
E’ il potere che sopprime. Un cavallo di troia.
9-8-05
” Propiziamo i funghi al calar del sole
ella mesta prendea li grilli e lo topo
onde meglio saltar la veglia
etere dolce e acido
a balottolare nella rupe
solo fili di coscienza e leggermente al largo
due cani sbranano se stessi ”
Passava. Guardando il Che sul mio busto ha abbassato gli occhi e il “si” una volta allegro e cordiale e’ tornato secco e stizzito..
Si stanno alternando sulla carta linee e spazi bianchi da esse racchiusi...mi parlano di umanitarismo senza sapere che l’uomo e’ un’incognita...
Ancora non ho tirato fuori alcuna parole. Stavo seduta nella pineta con un libro in mano e intorno una manciata di sole&terra...
Non riposo piu’...dove la trovo la mia Ragione..
Adesso potrei scegliere d’andare e morire oppure di rimanere e vivere..dalle ceneri sorgerebbe una nuova me...
Quello che rimarra’ di questa vacanza sara’ beatitudine mutilata, una realta’ consapevole della sua non esistenza..pensare a un sogno e fare in modo che diventi irreale.
Stanotte ho sognato un bacio...sono stanca di questi giorni unti e slavati, e di non poter vivere piu’ di quanto gia’ non faccia...
Rileggendo quello che scrivo mi rendo conto di continuare ad inserire mancanze o piccole morti, come se una parte di me adesso si trovasse senza volonta’...non so neanche che hanno i miei occhi, continuano a zompettare meccanicamente e senza controllo da un oggetto all’altro...
Passo a dipingere la situazione, sto affrescando il pomeriggio usando un solo colore, non ho molte possibilita’ di smuovere i compromessi...dovrei scendere in basso e toccare il nadir con un dito..
Il segnale va e viene, devo stabilire un contatto. Per fortuna c’e’ da piangere, c’e’ sempre da piangere.
Accarezzo il foglio bianco, pare soffocare...ma e’ l’unico che puo’ darmi sollievo...troveremo la salvezza nel primo respiro di un bambino...
Pomeriggio tardo, stesso giorno.
Sto qui e guardo il mare...per trovare un solo elemento...
Per quanto ci provo niente o poco riesco a dire di montagne e acqua che ho di fronte...ho solo camminato in cerca di solitudine.
10-8-05
Mi sveglio sempre nello stesso modo...
Oggi e’ esistito. Ho inserito l’elemento a sorpresa, imprevisti elbani...e 37 ore era una stima piu’ che errata.
”Stava il cacciator fischiando sull’uscio a rimirar...”
11-8-05
Risveglio con pioggia e seguito con nuvole.
Attualmente sto sulla sedia a guardare i pini e respirare l’odore umidiccio dell’aria...
Un groviglio di scarafaggi e topi ammassati sul cadavere imbruttito, ecco cosa paiono oggi le foglie.
Una nuova piccola ossessione in principio alla morte. Si presentano figure filiformi agli occhi del pastore...strisciano lentamente ondeggiando e cercano con occhi e dita pezzi di carne, lembi di pelle e strappano le zampe delle pecore o le formiche dal terreno con foga bestiale..
Sto macabra, qualche parola scivola nell’aria insieme al vento estivo...
Dopo la tempesta tutto si muove con calma ritrovata. Alla gente fa paura trovarsi da sola con se stessa...
Serata prima al Ping Pong poi da Giannasio...
12-8-05
niente di notabile. Ho passato la giornata nel letto a dormire...
GRANDE BACO !
...
13-8-05 14.30
E’ partita Sara verso le 13.30...io dormivo ancora, la nottata e’ stata abbastanza catastrofica e quel tal Juri li’e’ un elemento di disturbo imprevedibile, andamento caotico...!
I tre ragazzi (bazaar e il suo circo) sono gia’ spariti...probabilmente verso Cavoli..
Oggi tutto sembra duplicato. Scorrono i minuti e tutto si sforma ingrandendosi...la simmetria del mare e’ distruzione: un colpo di vento e tutto sparisce.
14-8-05
Finalmente ho sognato di nuovo...
Un omicidio indotto e liberato da un’intensa visitazione d’energia...La bella morte mi chiamava....
Contando che tutto questo, prima o poi, finira’ sul blog mi sento piuttosto a disagio nel descrivere la situazione. In troppi andranno a leggere...e pochi voglio che sappiano.
Il cuore batte troppo oggi. Ci sono enormi eccessi negativi in questa vacanza...
Tra qualche ora e’ il 15...probabilmente saro’ in spiaggia a guardare le stelle..
Il computer comincia a perdere batteria.
“Ragazzo, non so esattamente come, ma se proprio vanno raccontati i fatti, e di problemi su questo non ne ho perche’ sono perfettamente consapevole di quello che faccio, almeno fai in modo che sia una descrizione attendibile. Take it easy, go fishing. E rilassati un pochino, sembra che i nervi ti seguano tipo ombra impazzita...detto questo se ci sono dubbi, perplessita’ o domande parlane con me..bacio e abbraccio.- No comment”
Eccomi ancora in diretta dal tropical, ascolto Imagine (cover degli a perfect circle) e insieme ad Alice mi trovo di fronte al Fiasco. . .
Controllavo l’intensita’ di brillantezza delle stelle, mentre saltavo da un pianeta all’altro..mi perdevo nella musica e intanto affermavo “le eventualita’ della vita”...
15-8-05
”Anche io inizio a pensarla in modo diverso”
Signori, sono fuggita.
Ho abbandonato tutti e tutto e sono rimasta in spiaggia da sola all’alba delle 2 di notte...in mezzo a perfetti ignoti ( o quasi...)...
Scomparsa dal mondo per 5 ore, nulla e nessuno sanno come, dove e se ero... ho riconosciuto me stessa intorno alle 7.00 del mattino entrando nel portone di casa...
Anche questa vacanza si e’ conclusa...un ultimo sguardo distante alle nuvole prima di salire sul traghetto ed e’ subito sera...
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