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mercoledì, 17 maggio 2006

"che lo poteva, pur che l'avesse voluto, che lo vorrebbe, che lo voleva;
e lo voleva in fatti"


(Manzoni - Promessi Sposi, Cap. IX)

18:06 - commenti (1) - letteratura, mind


Commenti
#1   18 Maggio 2006 - 18:22
 
Ti dono questi versi, perché se un giorno il mio nome approderà felicemente alle epoche lontane e farà sognare qualche sera i cervelli degli uomini, vascello assecondato da un gran vento,
il ricordo di te, pari alle vaghe favole, affatichi il lettore come un timpano, e resti appeso come un fraterno e mistico anello alle mie rime altere;

essere maledetto cui, dagli abissi profondi sino al più alto dei cieli, nulla all'infuori di me risponde! O tu, che come un'ombra dall'effimera orma,

calpesti con piede leggero e sguardo sereno gli stupidi mortali che t'hanno giudicato amara, statua dagli occhi metallici, grande angelo dalla bronzea fronte!

charles baudaire :-)
eheheheheheheheheheheheheheheh
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