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Hacker Kulture

 
sabato, 17 marzo 2007

Denn alles, was entsteht, ist wert, dass es zugrunde geht. [...]
So ist denn alles was Ihr Sünde, Zerstorung, kurz das Böse nennt, Mein eigentliches Element.


Goethe/Faust

18:34 - commenti (3) - letteratura, mind


Commenti
#1   18 Marzo 2007 - 21:34
 
Che dire ora che il tempo non ha più carezze e poi a quest'ora che ne scrivo a fare, si vede che avrò ben poche cose da dire.
Ho solo bisogno di evadere dai miei schemi stitici, ho bisogno di fuggire dalla mia vita, perchè il mio torto è di pensare alla vita come una limitazione.
Ho bisogno del male, come una necessità, come alimento stesso del genio.
Ho paura della mia condizione corrotta e malata.
Non voglio continuare su questa strada maestra che porta solo alla mediocrità.
Eppure son sicuro che ho innanzi a me infinite forme, colori, immagini che non ho il coraggio di cogliere, di smontare e analizzare nelle loro più svariate infimità, e mi sento soffocare dalla merda.
Devo metterla in discussione questa cazzo di realtà, vivere in armonia con soggetti che mi piacciono e no.
Io non sono un inizio.
Non sono una fine.
Sono un anello di una catena.
Devo saper rischiare, vivere il rischio come la differenza tra le idee vecchie e le nuove.
L'arte pura esiste solo come risposta immediata alla vita pura.
Voglio arrivare a regalare l'arte all'artista cioè il pubblico nel senso che concepisce un certo percorso che è unicamente suo.
Illudere senza essere illusi, poichè l'ilussione non si mangia, ma alimenta.
"Beati monoculi in terra coecorum".
utente anonimo

#2   25 Marzo 2007 - 19:25
 
forse non sei solo l'anello, ma la catena stessa,
e forse tutti siamo e non siamo la stessa catena,
forse l'illusione è vita e morte, limitazione e Infinito. E l'arte forse è corruzione e malattia,
forse non c'è una strada, e non stiamo camminando.
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#3   25 Marzo 2007 - 21:31
 
Forse non c'è nulla.
L'arte non è nè corruzione, nè malattia, l'arte è semplicemente l'essere o se preferisci forse è l'essere o nulla.
Tutto cambia a seconda del punto di osservazione, compreso il nulla, se il tutto forse è nulla.
Forse non stiamo camminando, forse stiamo correndo, forse non su una strada, forse nella vita, forse nella morte, ma comunque siamo in uno stato cogitativo.
Tutto è corruttibile così come nulla è corrotto.
Tutto è corrotto così come nulla è corruttibile.
Forse.
"Quod nullum est, nullum producit effectum".
utente anonimo

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